RAVENNA - Emilia Romagna_la guida e gli Hotel
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GUIDA DI RAVENNA 

ravenna duomo


Ravenna è una città emiliana di 171.057 abitanti. Il territorio dove oggi sorge la città, anticamente è stato caratterizzato da frequenti esondazioni, tanto che si ritiene che il suo nome derivi da “rava”, di probabile origine umbra, ovvero palude. Anche se non si hanno notizie certe della fondazione di Ravenna, i primi insediamenti a palafitte risalgono agli Etruschi, agli Umbri e ai Galli Senoni. Le prime opere di bonifica si ebbero grazie all’intervento dei Romani, che a Classe, all’epoca sul mare, costruirono un grandioso porto militare, in seguito trasformato in importante snodo commerciale. Nel 402, l’Impero Romano d’Occidente spostò la capitale da Milano a Ravenna, e questo portò ad un’ulteriore espansione dei territori della città, con l’interramento della laguna e, mano a mano, anche dei territori intorno a Classe, rendendo il porto inservibile. A cavallo tra il V e il VI secolo, l’Impero d’Occidente venne conquistato prima da Odoacre e poi dal re dei Goti Teodorico; in questo periodo vennero costruiti moltissimi edifici di culto. Giustiniano I, Imperatore d’Oriente, decide di riconquistare i territori di Ravenna, che verranno amministrati da un arcivescovo per la prima volta nella storia. Nel 1509 entra a far parte dello Stato Pontificio.







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cosa vedere e cosa fare a  RAVENNA 

ravenna mosaici

Passeggiare per Ravenna è come fare un viaggio indietro nel tempo per tornare all’epoca dei Bizantini: ogni pochi passi si può ammirare una Cappella, una Basilica o un Mausoleo, mirabilmente decorati con i famosi mosaici bizantini. 
  • L’esempio più conosciuto forse è quello della Basilica di San Vitale che, come molti altri monumenti della città, è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Già l’esterno della Basilica è particolare: ha una pianta ottagonale a base centrale, e ogni facciata è collegata a quella vicina tramite dei contrafforti; nonostante possa sembrare un’architettura semplice, il passaggio dal portico ottagonale all’ambiente centrale è ornato da esedre a doppia arcata che a loro volta sorreggono la cupola. Ma la caratteristica principale di San Vitale sono sicuramente i mosaici, e tra questi soprattutto i due che rappresentano Giustiniano con il suo seguito e Teodora con le dame di corte. 
  • Altri famosi mosaici si trovano nel Mausoleo di Galla Placidia, con la cupola azzurra decorata da stelle dorate e una croce centrale, mentre le diverse lunette mostrano scene religiose, come quella del Buon Pastore, o quella dedicata a San Lorenzo. I mosaici che si trovano qui sono tra i più antichi della città, e risalgono al V secolo. 
  • Non può mancare ovviamente una visita alla Basilica di San’Apollinare Nuovo, costruita per volere di Teodorico nel 505: il nome deriva dal fatto che, in origine, questa chiesa era dedicata al culto ariano, mentre con la conquista della città da parte di Giustiniano, venne riconvertita a luogo di culto cristiano, tanto che molti degli antichi mosaici sono stati sostituiti da nuove opere, che rappresentano la vita di Cristo e quella di Santi e Profeti. Uno dei mosaici più conosciuti è quello della navata, che mostra gli stilemi tipici dell’arte al tempo dell’Esarcato, ovvero la bidimensionalità delle figure, lo sfondo monocromatico (solitamente d’oro), e lo sfarzo degli abiti; uno dei pochi mosaici originali rimasto intatto è quello che rappresenta il porto di Classe. 
  • E a proposito di Classe, merita assolutamente una visita la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, facilmente raggiungibile anche con la navetta, se non si ha a disposizione un mezzo proprio. La basilica è divisa in tre navate, separate da due file di dodici colonne, con pareti spoglie tranne l’abside, ricoperto di mosaici risalenti al VI secolo. 
  • Molto interessante il Museo TAMO, dedicato all’arte dei mosaici, che ogni anno rinnova la propria collezione: al suo interno si possono trovare dei mosaici antichi meravigliosi, molti dei quali sconosciuti, fino ad arrivare alle opere di artisti moderni; inoltre è possibile cimentarsi in quest’arte, per scoprirne i segreti e le difficoltà. 
  • Come se tutto questo non bastasse, gli amanti della letteratura classica potranno trovare al centro della città il sepolcro di Dante Alighieri, che a Ravenna ha vissuto i suoi ultimi anni.



    EVENTI E MANIFESTAZIONI A RAVENNA 

    RAVENNA EVENTI

    Tanti gli eventi che si svolgono a Ravenna durante l’anno: l’ultimo fine settimana di marzo c’è Bell’Italia, manifestazione enogastronomica che riunisce tutte le regioni italiane in un unico grande evento all’insegna della valorizzazione dei prodotti tipici di ogni regione, anche in versione street food. A metà maggio c’è la Festa del Cappelletto, eccellenza della cucina tradizionale romagnola, servito in versione street food, per permettere a tutti i golosi di assaggiare le molte varianti di questo piatto tradizionale passeggiando per le vie del centro. 

    Non bisogna dimenticare che Ravenna è a soli 11 chilometri da mare, e quindi è il posto perfetto per chi vuole unire svago e cultura, anche quella enogastronomica!
    Tra i piatti tipici della tradizione ravennate troviamo la piadina, i crescioni, i tortelli ovviamente, la zuppa di ranocchie (essendo questa zona di palude se ne trovano in gran quantità), la saraga fritta e il cappone ripieno.

    Tour e attività a RAVENNA 


    Dove si trova RAVENNA