Le bellezze del Chianti

guida toscana

Bettino Ricasoli, a metà del XIX secolo, intuì che fosse un vero peccato lasciare nella desolazione un luogo incantevole come il Chianti; fu con l’idea di donare nuova vita a questo territorio toscano che trovò quattro vitigni e da essi produsse alcuni dei vini più famosi al mondo: la Malvasia, il Sangiovese, il Canaiolo e il Trebbiano. Chi decide di fare un viaggio in questo luogo pieno di storia e tradizione, potrebbe iniziare la sua esperienza proprio da qui.
Se siete amanti dei viaggi lenti, che permettono di cogliere tutti i dettagli, la bicicletta potrebbe darvi un’occasione per respirare l’aria pura in mezzo a boschi fiabeschi, per degustare vini pregiati e per conoscere un luogo straordinario e il Chianti classico potrebbe essere il posto ideale per voi. Si tratta infatti della zona più amata dai cicloturisti di tutto il mondo, perché si possono agevolmente visitare piccoli borghi arroccati, castelli, abbazie e appunto i vigneti. Partendo dal centro di Firenze, potrete raggiungere le attrattive toscane uniche. Se volete immergervi nella natura passando attraverso caratteristici agriturismo, antichi borghi e delicate colline, chiacchierando con coloro che nei campi e nei vigneti lavorano la terra ogni giorno da anni, il noleggio di bici in Chianti potrebbe essere l’occasione per catturare queste immagini per sempre nella vostra mente. Potrete conoscere il territorio attraversando strade che alternano salite a discese, pendenze che richiedono allenamento ad altre adatte anche ai neofiti della bici.
Si tratta, ad esempio, di luoghi come Gaiole, Radda, Castellina, Castelnuovo e Berardenga, dove gli amanti delle escursioni in bici possono trovare strade per allenarsi ed altre per rilassarsi.
A paragone, attraversare queste zone in bici è sicuramente più indicato che spostarsi con i mezzi, poiché il problema potrebbe essere legato a alla frequenza di questi ultimi, nonché ai loro collegamenti limitati tra le principali zone di interesse.


come muoversi in Chianti

La ferrovia toscana, per quanto efficiente, non raggiunge le zone dove sono concentrate le bellezze del Chianti; le principali tratte di questa zona sono quella di Poggibonsi e di Castellina in Chianti e partono e si fermano a Firenze e Siena. Da Poggibonsi si può andare verso Monteriggioni e San Gimignano; Castellina è nel cuore del Chianti e permette di viaggiare in treno verso altre interessanti zone.

I bus toscani viaggiano ovunque e la linea 365 collega Firenze a Radda, a Gaiole e a Castellina, ma gli orari sono limitati; se non volete rischiare di dormire in luoghi reconditi o di camminare in mezzo al vuoto, prima di avventurarvi controllate bene gli orari.
Muoversi in auto o moto ha certamente il suo fascino, soprattutto quello legato alla libertà e all'autonomia e in particolare se facciamo il paragone con i mezzi pubblici. L'unico aspetto negativo è quello legato al fatto che, durante il tragitto, si rischia di perdere molte bellezze, inclusa l'occasione per respirare l’aria pulita delle campagne del Chianti e cogliere tutte le caratteristiche offerte dal paesaggio colorito.
In auto, avrete a disposizione la Superstrada Firenze-Siena, dalla quale si raggiunge con facilità il cuore del Chianti. La strada statale 222 attraversa le colline e le più belle località chiantigiane: si tratta di uno scenario talmente bello che è bene percorrerlo durante il giorno, facendo diverse tappe e anche per evitare di investire i numerosi animali selvatici. La strada statale 2 Cassia vi condurrà fino alla chiantigiana passando per Greve in Chianti, dove è possibile fermarsi in agriturismo molto accoglienti, scoprire la storia del posto, l'arte e non ultima la tradizione culinaria di questo borgo davvero speciale.
Arrivando al confine del Chianti con i mezzi, l’ideale sarebbe poi di attraversare questa regione con la bicicletta, per gustare a pieno le zone più caratteristiche, coglierne i profumi e i colori, senza perdere alcun dettaglio. Potrete noleggiare una bici sia giornalmente che settimanalmente, ma se lo desiderate, anche per periodi più lunghi.

Il Gran Giro del Chianti, le terre del Barone Ricasoli e la Val d’Arbia in direzione Vagliagli

Il Gran Giro del Chianti parte esattamente da Castelnuovo Berardenga e attraversa quattro comuni senesi; fare questa escursione in bicicletta sarà l’ideale per tutti coloro che sono abituati a fare lunghe pedalate e non si fanno spaventare dalle salite ripide, come ad esempio, quella del Monte Luco.

Abbiamo già accennato alle terre del Barone di Ricasoli, si tratta delle Gaiole in Chianti e chi le percorrerà, pedalerà attraverso noti vigneti e affascinanti castelli storici, lasciandosi andare nel leggero fluttuare del territorio ed evitando di passare per salite troppo impegnative. Dalle Gaiole in Chianti la strada è breve ma impegnativa nella seconda parta, dove alcuni tratti richiedono sforzi abbastanza rilevanti.
Radda e Volpaia, verso Monteriggioni, fino alle porte di Siena
Volpaia è la meta ideale per ammirare un territorio rilevante dal punto di vista ambientale: si tratta di un luogo che caratterizza il Chianti perché il paesaggio è particolarmente incantevole.
Un’occasione per fare un giro di grande rilievo dal punto di vista sia paesaggistico che storico, è quello che parte da Castellina in Chianti verso la Val d’Elsa. La traiettoria è costituita da circa 5 km di tragitto, passa per la Cassia verso Badesse: si tratta di una scorciatoia su strada sterrata d i tratti più pesanti da fare sono la salita della Staggia verso la Strada Statale 2 Cassia e la salita finale verso Castellina.
Radda in Chianti è un tragitto morbido, reso irto solamente dalla presenza della salita verso Castelvecchi e nella parte finale il dislivello è di 800 metri. Deviando e passando nel centro storico senese e verso la Certosa di Pontignano tuttavia si eviterà la parte faticosa. È davvero imperdibile il tratto finale che attraversa San Sano, Lecchi, Ama e Andine, poiché mostra il vero e proprio Chianti autentico.
Chianti in bici tra badie e castelli antichi
Partendo da Castelnuovo Berardenga dovrete valutare se farlo con la vostra bici da corsa o con la bici elettrica usata, perché vi addentrerete nel Chianti fatto non di lunghe salite ma di un territorio tutt’altro che pianeggiante per circa 27 km. Questo tratto attraversa la Badia a Berardenga del IX secolo, il Monastero d’Ombrone, e il Castello di Montaldo, entrambi risalenti all’XI secolo, per giungere sino al borgo medievale di Montebenichi.
Il noleggio bici in Chianti è un'occasione unica e impossibile da perdere se deciderete di visitare questa regione; potrete infatti cogliere tutte le sfumature offerte da una natura lussureggiante, dalla presenza dei tanti animali selvatici come gli istrici, i ricci e i cinghiali. Vedrete borghi fatti e immersi nella roccia antica, manieri, chiesette e non ultima, potrete soddisfare la vostra sete di sapere, vedendo buona parte dell'arte toscana, la quale è presente in tutta la regione.
Puoi noleggiare la tua bici su Chianti Bike, negozio di bici e accessori che si trova nel borgo di Impruneta alle porte del territorio del Chianti