RAVENNA : COSA VEDERE

Basilica di San Vitale

ravenna mosaici
L’esempio più conosciuto dell'arte mosaistica ravennate forse è quello della Basilica di San Vitale che, come molti altri monumenti della città, è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. 

Già l’esterno della Basilica è particolare: ha una pianta ottagonale a base centrale, e ogni facciata è collegata a quella vicina tramite dei contrafforti; nonostante possa sembrare un’architettura semplice, il passaggio dal portico ottagonale all’ambiente centrale è ornato da esedre a doppia arcata che a loro volta sorreggono la cupola. 

Ma la caratteristica principale di San Vitale sono sicuramente i mosaici, e tra questi soprattutto i due che rappresentano Giustiniano con il suo seguito e Teodora con le dame di corte. 


Galla Placidia

galla placidia
Altri famosi mosaici si trovano nel Mausoleo di Galla Placidia, con la cupola azzurra decorata da novecento stelle d’oro a otto raggi disposte dapprima in cerchi concentrici intorno a una croce ma dal settimo cerchio, una leggera sfasatura imprime alle altre centinaia di stelle una sorta di movimento fatto di curve incrociate a forma di rosa.
Le diverse lunette mostrano scene religiose, come quella del Buon Pastore, o quella dedicata a San Lorenzo. 
I mosaici che si trovano qui sono tra i più antichi della città, e risalgono al V secolo. 

      

     San’Apollinare Nuovo

    sant'apollinare nuovo

    Non può mancare ovviamente una visita alla Basilica di San’Apollinare Nuovo, costruita per volere di Teodorico nel 505: il nome deriva dal fatto che, in origine, questa chiesa era dedicata al culto ariano, mentre con la conquista della città da parte di Giustiniano, venne riconvertita a luogo di culto cristiano, tanto che molti degli antichi mosaici sono stati sostituiti da nuove opere, che rappresentano la vita di Cristo e quella di Santi e Profeti. Uno dei mosaici più conosciuti è quello della navata, che mostra gli stilemi tipici dell’arte al tempo dell’Esarcato, ovvero la bidimensionalità delle figure, lo sfondo monocromatico (solitamente d’oro), e lo sfarzo degli abiti; uno dei pochi mosaici originali rimasto intatto è quello che rappresenta il porto di Classe.

       

      Sant’Apollinare in Classe

      SANT'APOLLINARE

      Merita assolutamente una visita la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, facilmente raggiungibile anche con la navetta, se non si ha a disposizione un mezzo proprio. 

      La basilica è divisa in tre navate, separate da due file di dodici colonne, con pareti spoglie tranne l’abside, ricoperto di mosaici risalenti al VI secolo. 

         

        MUSEI

        MUSEO DANTE

        Molto interessante il Museo TAMO, dedicato all’arte dei mosaici, che ogni anno rinnova la propria collezione: al suo interno si possono trovare dei mosaici antichi meravigliosi, molti dei quali sconosciuti, fino ad arrivare alle opere di artisti moderni; inoltre è possibile cimentarsi in quest’arte, per scoprirne i segreti e le difficoltà. 

        Come se tutto questo non bastasse, gli amanti della letteratura classica potranno trovare al centro della città , in Piazza San Francesco, il sepolcro, con annesso Museo, di Dante Alighieri, che a Ravenna ha vissuto i suoi ultimi anni.
           


          Info


          Ufficio Informazione e Accoglienza turistica


          Piazza San Francesco, 7 - Ravenna


          Tel +39 0544 35755 - 35404 / Fax +39 0544 546108


          Email: turismo@comune.ravenna.it

          http://www.turismo.ra.it/ita/


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