guida di PAPASIDERO

Perchè Papasidero 

PAPASIDERO
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Papasidero è situata nell'Appennino Calabro Occidentale , nella parte calabra del Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza.  

Perchè visitare Papasidero  ? 
La città di Papasidero, all'interno del Parco Nazionale di Pollino, è famosa in Italia per la Grotta di Romito, con i resti scheletrici dell'homo - Sapiens del periodo Palaeolitico e uno dei primi esempi di arte preistorica scolpita nella roccia. Ma è anche famosa tra gli appassionati per essere la base di partenza delle escursioni di rafting nelle gole del Fiume Lao. 

Il borgo trae le sue origini probabilmente da una rocca longobarda , divenuto castello in epoca normanno-sveva tra XI e XIII secolo. Il centro storico del paese si presenta con un impianto urbanistico tipicamente medievale: università feudale dal Cinquecento , è stato possesso degli Alirto, dei Sanseverino e degli Spinelli di Scalea , questi ultimi fino al 1806.  
Situata a 210 metri sul livello del mare la cittadina  è abbarbicata sui canyon del fiume Lao, che attraversa tutto il territorio comunale, che a sua volta si estende per circa 54 kmq. 
Con una popolazione di poco più di 1.000 abitanti il paese con le sue frazioni dista 20 km dalla Strada Statale 18 e 17 km dall'autostrada A3 SA-RC ( uscita Normanno). 
 
Il nome della città viene dai papàs greci Isidoros o dal prete Isidoros, che era  probabilmente  nell'antichità un capo religioso e secolare di questa numerosa comunità greca di montagna  .  Effettivamente il Greco, non l' Italiano, è stato parlato qui fino al sedicesimo-diciassettesimo secolo e persiste ancora oggi nel dialetto locale. 
 
Papasidero è,  letteralmente,  una testimonianza vivente della storia umana preistorica ed antica.   Qui i tesori antichi possono essere trovati ed apprezzati con pazienza.  I paesani sono amichevoli ed il vino, le salsicce ed i dintorni sono spettacolari,  il fiume vi attrarrà con le sua avventure emozionanti. 
Non perdete l'occasione di visitare uno dei più bei villaggi della montagna d'Italia: 

Dove si trova

mappa PAPASIDERO

INFO TURISTICHE

UFFICIO TURISTICO

Visita guidata al Sito Archeologico “Grotta del Romito”  

Telefono 

e.mail: papasiderocomune@libero.it


Il CAP di PAPASIDERO è 87020, la sigla automobilistica della provincia è CS e il prefisso telefonico è 0981.

stemma comune di Cittadella

Stemma di Papasidero


COSA FARE E COSA VEDERE

Se state soggiornando sulla costa, tirrenica o ionica che sia , una giornata tipo può unire l'esperienza del Rafting alla visita del Centro Urbano con il castello e le sue importanti Chiese e a finire alla visita dell'Area Archeologica della Grotta del Romito.  

Scegliete voi se fare prima o dopo il rafting , a seconda del caldo che sentite...  
Il tutto naturalmente arricchito da un pranzo che può essere a sacco a mezzogiorno mentre a cena potete gustare per esempio assaggi di formaggio locale con i vari tipi di miele prodotti in zona , oppure una grigliata di carne locale in uno dei ristoranti tipici che trovate anche sulla strada statale 504.  
Altrimenti , per una vacanza ancora più ricca per il vostro spirito e la vostra salute fate tappa soggiornando qualche giorno in uno degli agriturismo che trovate a Papasidero o nei paesi vicini; farete una vacanza slow e vi immergerete nella meravigliosa esperienza del Parco Nazionale più grande d'Italia : il Pollino.  
Se siete in moto poi quest'ultimo suggerimento ha ancora più valore.   L'unico rischio che correte è quello di portare a casa qualche chilo in più..  

Il CLIMA è quello di una località interna dell'appennino dove pur essendo solo a 200 metri sul livello del mare le montagne e la distanza dal mare si fanno sentire. Naturalmente il periodo migliore per soggiornarci  è quello estivo , sopratutto per sfuggire alla calura delle località costiere.

INIZIATE LA VISITA

DORMIRE E MANGIARE

DORMIRE A PAPASIDERO

La migliore esperienza di soggiorno secondo noi nelle località del Parco Nazionale del Pollino sono gli Agriturismi.  Non solo per il tipo di vita , rustico e vicino alla terra , che si respira, ma anche per la genuinità dell'ospitalità e della tavola. Certo, devi sopportare qualche piccolo sacrificio ( l'accappatoio non c'è ? Peccato! ) ma le sensazioni che ti regala questo tipo di vacanza ti fanno dimenticare di non essere in una struttura a 5 stelle.
Probabilmente a Papasidero non troverete direttamente da dormire: i dintorni offrono più convenientemente delle soluzioni sia in Agriturismo sia in B&B.   
Utilizzate il nostro motore di ricerca per verificare disponibilità e prezzi delle strutture di ospitalità vicine a Papasidero. Volendo potete anche prenotare senza impegno e senza anticipo.   Buona ricerca  ma soprattutto,  Buona Vacanza ! 

Per i proprietari: Segnala la tua struttura


Bere e mangiare bene a Papasidero 

Il prodotti tipici calabresi non sono solo la "nduja". Soprattutto nelle località meno battute dai flussi turistici non è raro imbattersi in "tesori" nascosti conosciuti solo localmente , che forse non vengono nemmeno serviti nei ristoranti cosidetti tipici. Per esempio noi a Paapsidero abbiamo mangiato dei formaggi pecorini insieme a miele locale che lèvati...

Ristoranti  di PAPASIDERO [ inviaci le informazioni sul tuo ristorante ]

La Grotta Del Romito

GROTTA DEL ROMITO
La presenza umana nella zona fin dalla preistoria è testimoniata dall'importante sito archeologico de " La Grotta del Romito". 

La Grotta di Romito è situata nel territorio comunale di Papasidero , a 14 km  ,  circa 25 minuti di auto,  dal Centro Storico della cittadina calabrese. 

il Museo e la Grotta

FONTE ARETUSA SIRACUSA

 
La Grotta è formata da due sale che si estendono per circa 20 metri e dal riparo che si estende per altri 34 metri. Nel riparo è esposta la perla rara di questo ritrovamento: un'incisione rupestre di un metro e venti, che raffigura un bovide (Bos-Primigenius 10.800 a.C. circa ). 

Durante gli scavi sono state rinvenute tre duplici sepolture e numerosi reperti litici e ossei riconducibile all'homo-Sapiens del periodo del Palaeolitico.. 
La Grotta fu scoperta da persone del posto già nella prima parte del 900 ma solo a partire dal 1962 furono effettuati scavi regolari. guidati da Paolo Graziosi, un professore di storia umana antica all'università di Firenze. 
Gli scheletri ed il loro posto della sepoltura all'interno della Grotta del Romito, sono differenti dagli altri resti trovati in Europa perché i ricercatori precedentemente avevano trovato resti scheletrici sepolti individualmente, mentre a Romito hanno trovato due coppie sepolte insieme.  
Le sepolture hanno suggerito agli studiosi che probabilmente la Grotta così bella  per l'Homo Sapiens, , con le illustrazioni numerose dall'era, dalle stalagmiti e dalle stalattiti del Paleolitico, più di 11.000 anni fa era un posto santo per l' umanità .  
In più, il Matrimonio-Sati (la sepoltura di una coppia) è conferma della supremazia delle associazioni filiali fra gli uomini e le donne dagli inizi stessi di storia umana.  
Le illustrazioni all'interno della caverna, così come le opere d'arte geomorfologiche, sono aperte agli ospiti con le repliche delle figure scheletriche (quelle reali sono state spostate a Firenze).  
Naturalmente la cosa  più importante da vedere è  il magnifico graffito che raffigura il "Bos primigenius", un toro preistorico di 1,20 metri, inciso su un masso di circa 2,30 metri di lunghezza con una inclinazione di 45° tra le  più affascinanti testimonianze dell'arte rupestre del paleolitico superiore, risalente a circa il 10.800 a.C.. 

Info visita Grotta e museo

museo grotta romito

Indirizzo:  
Museo della Grotta del Romito e scavi Archeologici  
Via Grotta del Romito  , Frazione Arena
Papasidero CS  
 
Come visitare la Grotta 
 
Si possono ammirare numerosi manufatti allo scavo e allo Antiquarium situato all'entrata della Grotta, aperto dalle 10 alle 18 ( inverno: ore 16 ).  
Biglietto ingresso  4 euro / persona ; sconti gruppi e età.  
Il prezzo include visita al sito+ Antiquarium. Si consiglia di telefonare per conferma orari e aperture al Comune di Papasidero: 
tel. +39 0981 83078 

 
per approfondire (copia e incolla sul tuo browser):  
www.pro-locopapasidero.org/images/italiano_grotta_romito.pdf 
 


Papasidero , Non Solo Chiese 

castello papasidero
Il "Castello" è un edificio di Papasidero ormai diroccato con pianta quasi rettangolare e una sola torre a forma semicircolare.  
Quest'ultima  fungeva  presumibilmente come punto di raccordo per la cinta muraria, che doveva essere ben sviluppata e che era costellata da alcune porte che davano verso l'esterno.  

Le vestigia delle mura sono ancora visibili e altrettanto dicasi per la torretta del Cambio della Guardia vicino alla chiesa di San Rocco. 

Chiese e Cappelle

 
Nonostante Papasidero sia poco più di un villaggio, c'è una grande concentrazione di edifici di culto , il cui numero supera l'insieme delle chiese dei paesi confinanti.  

Il Santuario di S. Maria di Costantinopoli, patrono della cittadina, è sul fianco del canyon del fiume Lao , e anche se è la chiesa più difficile da raggiungere ne vale la pena per il solo fatto di vederne i rimarchevoli affreschi  Bizantini. La più vecchia tra le chiese interne al Centro urbano è invece Santa Sofia, all'apparenza poco interessante da vedere. Per facilitare la visita la chiave è disponibile nei bar del centro , che ricordatevi,  nella pausa pomeridiana sono chiusi.. 
 
CAPPELLA DELLA MADONNA DEL CARMINE 
L'edificio del XVII-XVIII secolo,  poco lontano dal centro di Papasidero è caratterizzato dall'essere immerso nella vegetazione e dal fatto di essere raggiungibile attraverso un ponte sul fiume S. Nocaio. Ad aula rettangolare con un piccolo portico la Cappella presenta un affresco datato 1724 del pittore  A. Galtieri da Normanno, che rappresenta la Madonna a cui è dedicata la Cappella,  con a fianco S. Francesco e S. Domenico. 
 
CHIESA DI S.COSTANTINO (XIV-XVIII secolo)  
Chiesa parrocchiale dal '500  con pianta a croce latina a navata unica e abside pentagonale,  la cui volta è arricchita da volute, fiori e cartelle realizzate Michele Forte di Salerno a fine '800 Notevoli l'altare maggiore in marmo policromo, due acquasantiere e un fonte battesimale del '300 in granito; da vedere una tela di scuola napoletana del '600 con S. Francesco e S. Domenico. 
 
CAPPELLA DI S.ANNA 
Di fine '600 faceva parte della schiera di cappelle extra muras funzionali a processioni e alle pratiche penitenziali. Importante perchè vi è conservato un affresco del '700  con scena di parto relativa alla natività di San Giovanni Battista. 
 


ALTRE CHIESE DI PAPASIDERO

CHIESA PAPASIDERO

CAPPELLA DI S. SOFIA (XI-XIII sec.) 
Costruita dai monaci basiliani all'interno del Centro urbano di Papasidero la cappella ha pianta quadrata con un oculo ellittico adornante la facciata. 

Vi troviamo un notevole ciclo di affreschi datati tra il '500 e il '600 raffiguranti la Deposizione, S.Apollonia, S. Lucia, S. Caterina, S. Pietro e Paolo , S. Biagio e S. Rocco,  S. Sofia e la Madonna di Costantinopoli. Vedi sopra per le chiavi... 
 
MARIA SS. DI COSTANTINOPOLI (XVII-XVIII secolo)  
Situata in una bellissima location, il Santuario offre alla vista un considerevole affresco della Madonna Odigitria con bambino e una  statua in legno della Vergine della fine '600.  
La costruzione , più volte ampliata e modificata  nel corso dei secoli , ha una pianta a croce greca con tre navate e tre campate. Si raggiunge  anche questa attraverso un ponte costruito nel '900 sui ruderi di quello medievale (visibile ancora oggi ) chiamato localmente della "Rognosa". 
 
CHIESA SS.TRINITA' ad AVENA 
Nella frazione di Avena l'edificio del  '500 è ad unica navata  con campanile sovrapposto alla facciata. 

Sull'altare  un affresco di R. Grisolia del 1519 con Dio Padre che sorregge il Figlio crocifisso e gli arcangeli Gabriele e Michele. 


IL FIUME LAO TRA MONTAGNA E MARE

rafting fiume lao
E' stupefacente notare quanto sia netta la differenza antropologica tra il tratto in montagna e quello in pianura del fiume. 
L'impressione è quella di passare in modo drastico da una cultura ad un altra: provate! 

Montagne e  Fiumi


La natura del territorio di Papasidero è caratterizzata essenzialmente dalla presenza predominante della montagna , il Massiccio del Pollino ,  e da quella fresca e selvaggia dell'acqua che scorre verso il mare, il Fiume Lao.  
 
Il fiume Lao  nel tratto iniziale è  denominato Mercure nasce nel comune di Viggianello in Basilicata e sfocia dopo un percorso di 51 Km, nel Mar Tirreno, nei pressi di Scalea.  
 
Imponente corso d'acqua tra i più integri e suggestivi del versante occidentale del Parco, è il fiume calabrese con la massima portata di magra.  
 
Navigabile in parte tutto l'anno, la sua importanza è conosciuta sin dall'antichità, quando, durante il periodo magno-greco lungo il suo tracciato si svolgeva il commercio tra le sponde ionica e tirrenica della Calabria.  
 
Il Lao attraversa strette gole e solca alte pareti, in una valle dove la natura diviene protagonista assoluta, dividendola naturalmente in due zone: quella occidentale con le cime montuose più elevate e "selvagge"; e quella orientale interessata maggiormente dalla presenza dell'uomo e soggetta a sfruttamento agro-silvo-pastorale.  
 
La natura del corso del fiume permette di effettuare bellissime  escursioni a piedi , ma sopratutto regala bellissime emozioni  per tutte gli amanti delle specialità sportive che interessano i fiumi come il Canyoning e il Rafting ( vedi capitolo dedicato). 
 
Il territorio di Papasidero (54 Kmq) per il suo rilevante patrimonio naturalistico, è stato incluso nel Parco Nazionale del Pollino.  
 
La flora comprende il faggio, il frassino, maggiore e minore, il cedro, l'acero montano e opalo, il carpino bianco, l'ontano napoletano, e nero, il nocciolo, il noce, il ciliegio selvatico, il castagno, numerosi salici e soprattutto il leccio che è distribuito ovunque.  
 
Nel sottobosco troviamo la ginestra di Spagna e dei carbonai, il ginestrone, l'erica arborea e scoparia, il corbezzolo, il mirto, il sambuco, il lentisco, la fillirea, il ginepro comune, lo sparto usato nei tempi antichi dalle concerie per ricavarne suole per le scarpe. 
 


Un tuffo nel fiume 

rafting fiume lao


Contrariamente a quanto si pensi può essere molto piacevole , in estate, provare a fare un tuffo nelle fresche acque di un fiume , nel tratto più vicino alla sua sorgente. Difatti la purezza delle acque e la tonicità che regala alla pelle ripagano quel minimo di sensazione di freddo che si può sentire. 
 
Nel Fiume Lao ci sono delle "oasi" bellissme , all'ombra dei rami degli alberi dove sostare per un tuffo rigenerante ! 


Rafting e Canyoning

 
 Per la sua dislocazione strategica sul Fiume Lao Papasidero è importante base di partenza per svolgere l'attività di Rafting, una discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile e autosvuotante, il raft, appunto.  
 
L'equipaggio (4-8 persone) governa l'imbarcazione tra le rapide grazie alle pagaie, mentre per la sicurezza sono previsti: 
 
muta in neoprene  
giubbotto ad alto galleggiamento  
casco  
 
Tipicamente le società che offrono questo servizio propongono percorsi diversi in funzione della difficoltà di realizzazione della navigata. I più difficili sono anche quelli  che durano di più ma che richiedono particolari doti fisiche e di resistenza perchè prevedono scalate o discese in luoghi impervi e con maggiori ostacoli e/o forza delle acque. 
 
Il percorso più gettonato e  consigliato per tutti dura comunque in media un paio d'ore e mezza e prevede normalmente soste in particolari suggestive zone del fiume , con la possibilità di fare il bagno in tutta sicurezza. 
 


DOVE FARE RAFTING

Il rafting è anche una disciplina sportiva a tutti gli effetti e la Federazione Italiana Rafting organizza annualmente il Campionato Italiano dove gareggiano numerosi club nelle varie discipline (fondo, velocità e slalom). 
 
Vi sono varie società , a Papasidero, Laino Borgo, Orsomarso e Scalea, che offrono la possibilità di cimentarsi in questo sport , graduabile in base alle proprie esperienze e capacità fisiche , dal livello per Bambini  ( dai 5 anni ai 12 anni ) a quello più estremo. 
 
Oltre al rafting è possibile inoltre praticare il canyoning o torrentismo, il trekking, il Nordic walking e il free climbing. 
 
Di seguito alcuni indirizzi utili di organizzazioni che offrono la possibilità di effettuare rafting sul fiume Lao: (copia e incolla sul tuo browser):  
 
RAFTING EXPLORER LAO :  www.raftingexplorerlao.it 


LAO CANYON RAFTING   :  www.laosrl.it 

CANOA LAO POLLINO   :  www.laocanoa.it  

RAFTING AVENTURE LAO  :  www.raftinglao.it  


COME ARRIVARE 

In auto Papasidero dista circa: 
 
17 km  dall'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria : uscire a MORMANNO/SCALEA  e proseguire lungo la Strada Statale 504 
 
22 km dalla Strada Statale 18 , che si imbocca , a seconda della direzione da cui si proviene ,se da Nord  appena dopo San Nicola Arcella; se si proviene da Sud appena dopo Scalea. 
 
La strada 504 a tratti è molto bella e , nell'attraversare il territorio del comune di San Domenico Talao verso Papasidero  oltre a percepire una temperatura più fresca, si assiste al progressivo diradamento della flora costiera a favore di quella montana con panorami da favola. 
 
Per questo motivo si suggerisce di non andare troppo di fretta sia per godersi il panorama sia anche perchè in alcuni tratti ( per esempio i ponti sul fiume Lao) la carreggiata è più stretta e quindi conviene fare attenzione.   
 
Lo stesso dicasi per il Centro del paese , che come tanti altri centri dell'appennino Calabro Lucano , presenta strade strette tra le case , frutto dell'inesistente traffico di 500 anni fa e mai più allargate. 
 
Volendo si può arrivare anche in treno: la stazione ferroviaria più vicuna è quella di Scalea-San Domenico Talao ( circa 20 km da Papasidero) per poi prendere le linee di Bus che servono cittadina , gestite dalla società TNC - Trasporti Nord Calabria oppure noleggiare un auto. 
 
Per quanto riguarda l'aereo l'Aeroporto più vicino  è quello di Lamezia Terme.